Il trasloco non è tutto: La Cucina Nuova, prologo

Traslocare fra città distanti 500km guidando un Mercedes Sprinter con cassone, con dentro tutta la casa (vabbè, elettrodomestici, un paio di mobili e gli scatoloni) non è stato semplice, caricarlo e scaricarlo neppure, riportare il suddetto camion girando per le vie di Berlino fra una filiale e l’altra di Europcar neanche, riavere i soldi della cauzione ancora meno (per quanto alla fine ce l’abbiamo fatta). Quello che non immaginavamo era che il dramma sarebbe iniziato il giorno che non ci saremmo accontentati della cucina così come ce l’avevano lasciata arredata.

sprinter_koffer_gebrandet_835x600pxCom’era: arredata completamente, con tanto di mobili Bulthaup coordinati, lavandino con due vasche, frigo a incasso e forno&fornelli del dopoguerra.
Perché non tenerla così? Perché (oltre al resto) abbiamo già lavatrice e lavastoviglie e non c’è altro posto dove metterle in tutta la casa (salvo parcheggiarle provvisoriamente in salotto, dove la lavastoviglie sta tutt’ora).
L’inevitabile conclusione: dobbiamo venderla e rifarla da capo.
Non sapevamo cosa ci aspettava.

La Cucina Nuova – una serie horror di due quasi giovani italiani appena arrivati nella città dei bomboloni alla marmellata e delle salsicce col curry: Berlino