divagazioni

Comunicazione e concentrazione

C’è questa cosa, questa evoluzione (nella sua accezione non necessariamente positiva) naturale del pensiero, per cui si è sempre più portati a un pensiero multitasking, parallelo, intertestuale. L’approccio che si ha da connessi insomma, come viviamo sempre più spesso (odio usare la prima persona plurale, come se sapessi o dicessi verità ovvie valide per “tutti noi”, ma in questo caso temo sia davvero ovvio).
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Sono uno scrittore, ora?

A proposito della domanda di qualche giorno fa, ho da poco ricevuto i primi pagamenti di un mio scritto.
Forse che dovrei sentirmi più scrittore ora? Riconosciuto? Autorizzato? Legittimato?
Io personalmente non sento nessuna differenza (continuo a usare gli avverbi, parole sbagliate, farmi domande e non darmi risposte), ma stamattina per la prima volta, mentre andavo al lavoro all’alba, c’era davvero un certo chiarore davanti a me, fra le nuvole. Non era più notte fonda.

Fenomenologia dei tornei di beach volley

9099e3f802Giusto per mettere un titolo altisonante e non dire semplicemente che oggi sono andato a vedere un torneo di beach volley tedesco.
Un torneo grosso, con più stand di merchandising della Leibniz che posti a sedere, nonostante l’arena non fosse piccola. Abbiamo comunque dovuto aspettare un bel po’ in fila prima di poter salire su una delle tribune, regolate da buttafuori in giacca e cravatta nonostante i 29 gradi del pomeriggio. Sono già stato a un evento simile a Barcellona, il livello di gioco era più alto, c’erano più persone, ma di buttafuori non ce n’erano. Anche qui invidio un po’ di accreditati e mi pongo come obiettivo da raggiungere prima dei 3040 il farmi accreditare per qualche cosa, qualsiasi cosa, anche il torneo della parrocchia o il festival del cinema di Predappio alta.
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