ebook

Esercizi di stile

Ce l’ho fatta. Ho finito (e uploadato) anche il terzo ebook del blog.
Sono ovviamente gli Esercizi di stile dell’anno scorso, riveduti, corretti, più tre inediti. Per un totale di…ho perso il conto. 105 o 106 o 107, insomma da quelle parti.
QUI c’è l’ebook, QUI il pdf, QUI il link a tutti e due e agli altri ebook del blog.
Finita la pubblicità.

Herbstferien

Le scorse due settimane sono state di Herbstferien, quindi di nullafacenza.
Ma anche nella nullafacenza si possono fare tante cose interessanti.
Come ad esempio leggere (fra le altre cose) due libri bellissimi come Il libro di sabbia di J.L.Borges e Kaddish per il bambino non nato di Imre Kertész; o visitare una capitale europea come Praga e il relativo Museo di uno dei propri scrittori preferiti (leggasi Kafka); o scoprire l’esistenza di Alfons Mucha tramite il suo capolavoro Slav Epic, davvero epico nelle sue venti tele alte 6 metri; o andare a correre di notte al parco e prendersi paura perché gli alberi coprono anche la luna e non si vedono più neanche i propri piedi; o vedere (fra le altre cose) l’intera trilogia di Pusher; o creare una paginetta per i propri ebook gratuiti dal blog; o finire un nuovo trittico di brani elettroacustici e mettere su una pagina bandcamp; o parlare con un editor del proprio ultimo libro e sentirsi dire cose più o meno incoraggianti (come bello, interessante, originale, pubblicarlo sarà dura); o mandare il suddetto libro in giro mai ci fosse davvero qualcuno interessato.
Poi le Herbstferien finiscono, il corso di tedesco ricomincia, e si fa altro. Si aspetta.

Gli ebook del blog

Non che ci volesse molto, ma ce l’ho fatta: ho creato la paginetta degli ebook del blog.

Il blog in questione è proprio questo qui, e in quella pagina lì metto (e metterò) gli ebook estratti da cose del blog. Per ora ci sono già Wörter in Münster, tratto dall’omonima serie di appunti autobriografici sui primi mesi della mia permanenza in Vestfalia (Germania), e la ben più corposa raccolta de La lavanderia a gettoni, i cui tre principali racconti sono usciti a puntate sempre qui.
Entrambi i lavori presentano anche parti inedite, oltre che correzioni e adattamenti. E ovviamente sono a gratis, in epub o pdf.

E anche se non guardo mai troppo lontano nel futuro, mi è facile prevedere che entro qualche mese gli ebook del blog diventeranno tre.

Classifiche di vendita

Scopro ora, grazie alla Lavanderia a gettoni, le classifiche di vendita di Amazon.
E scopro anche che, in mezzo a molte altre autopubblicazioni (ma non solo), La lavanderia a gettoni è al #10 delle raccolte di racconti gratuite su amazon.it o che è al #3 fra la fiction italiana gratuita su amazon.com.
Mi sa che gli ebook non vendono molto, ancora. Almeno in Italia.

Non leggerlo

Prendo spunto da questo post di Michele Orti Manara e da una recente conversazione con un amico, durante la quale gli sconsigliavo di leggere Io esisto?. Cose che succedono.

Ecco 5 ragioni per NON leggere Io esisto?

  1. Ha una domanda come titolo.
  2. C’è un solo personaggio.
  3. Non ci sono nomi.
  4. Non ci sono dialoghi.
  5. Non ci sono spiegazioni.

Oltre che l’idea e il titolo poi, posso mutuare (leggasi copiare) dal già citato post anche altre due motivazioni bonus, validissime anche per Io esisto?:

  • “Con 1,99 euro io mi ci faccio caffè e brioche al bar sotto casa.”
  • “Che cazzo di titolo è, Io esisto? ?”

Poi non so, se ne possono aggiungere a piacere…