notte

Un’altra cosa

Un’altra cosa che mi era mancata: la città di notte, calda e vuota.
Girarci in bici senza un motivo, vedere il riflesso dei lampioni negli occhi dei gatti, gli unici che mi attraversano la strada, le serrande abbassate, le tende chiuse, sedie e panchine vuote, graffiti, scritte a mano, cartelli di legno, intonaci rotti, qualche televisore, finestre aperte, un vecchio ogni tanto affacciato che guarda la strada, le stelle da qualche parte, silenzio e sudore.

Cose da fare

Ecco cosa si può fare in una stazione tedesca ad aspettare il bus notturno per un’ora:

  • ubriacarsi da soli,
  • sorreggere altri ubriachi fingendo di non parlare tedesco,
  • dare indicazioni in tedesco,
  • leggere 50 pagine filate di deliri di Henry Miller o di Ansichten eines clowns, a scelta,
  • osservare tedeschi ubriachi a piedi che cercano di farsi investire da altri tedeschi ubriachi in macchina, finché qualcuno ce la fa,
  • ascoltare tutto Perdition City oppure Roads in loop e a volume altissimo.