Test

Purtroppo il mio tedesco fa (ancora) schifo e non mi permette di scegliere liberamente i film da vedere al cinema. Anzi, mi obbliga a una selezione accurata fra quelli in lingua originale (sempre che sia una delle poche che comprendo) e quelli con meno dialogo possibile.
Di quest’ultima categoria lo splendido All is lost dell’anno scorso e anche il Test che ho visto ieri.

TEST_ENG_posterTest (titolo originale Ispytanie) è un film russo che abolisce del tutto i dialoghi. Proprio per questo sono importantissime la cura del suono e la colonna sonora minimale e delicatissima. Oltre ovviamente alle immagini, vere protagoniste di questo film.
Sulla trama non c’è moltissimo da dire: una ragazza e suo padre vivono immersi nella natura, annegati nelle steppe, in una distesa di nulla, e gli unici contatti umani della ragazza (oltre al padre) sono due giovani antitetici. Quella che va in scena è una piccolissima commedia umana, dove davvero le parole non sono importanti. Tutto il film è un’attesa inquieta, estetizzante, composta da immagini splendide, quadri viventi, nature (non ancora) morte.
A rimuovere il “non ancora” ci penserà la scena finale, già suggerita da soli nascenti, carovane di soldati, crepitanti contatori Geiger.
Il test in questione è quello nucleare, che spazza via ogni cosa, persino la poetica del film, la sua delicatezza, la sua essenza. E ciò che ne rimane è il nulla, lo scheletro nero di un grande albero, testimone di tanti piccoli gesti, suoni, sguardi che non saranno mai più.

One Response to Test
  1. […] E niente, è venuto fuori che c’è stato un picco di visite in occasione del breve post su Test (Ispytanie), il film che ho visto domenica al cinema. Ho colto l’occasione per cercare un […]