un desiderio che cerca di prendere forma

Sta pensando che in definitiva una dimostrazione raggiunge la sua perfezione solo quando soddisfa la mente pensante — e non solo attraverso le sue correzioni formali. Ecco perché la pratica della filosofia è immediatamente retroattiva, ecco perché scrivere o leggere l’Etica provoca nella mente delle modificazioni involontarie: perché una qualunque proposizione è sempre un desiderio che cerca di prendere forma.


[Maxime Rovere, Tutte le vite di Spinoza (Le clan Spinoza), 2017,
trad. Alessandro Ciappa, Feltrinelli Editore 2020, p. 328]