Vedere i mondiali in Germania: le semifinali dell’orrore

…o anche l’orrore si avvicina.
Comunque non che siano state due brutte finali, anzi per quanto riguarda la prima non potrei ritenermi più soddisfatto, purtroppo poi nella seconda si è vanificata l’unica possibilità di vedere trionfare una squadra di mio gradimento. Anzi, vedo delinearsi sempre più concreta all’orizzonte l’ombra nefasta del quarto mondiale teutonico. Fiumi di birra, bandiere in ogni dove, canti sguaiati (come se non fosse già così).

Brasile 1 – 7 Germania [08/07/2014]
Senza dubbio il risultato più inaspettato del torneo. Sinceramente mi aspettavo, temevo ma anche un po’ speravo in una Germania superiore, ma nessuno si sarebbe potuto immaginare qualcosa di simile. Così, vittime di una pioggia interminabile e della pigrizia sovrana, ci siamo messi comodi sul divano a vedere una semifinale dal commento crucco di parte come al solito. La partita, come si sa, è finita dopo meno di mezz’ora, dopo un incredibile 5-0. Il Brasile umiliato come non mai, ma nessun urlo di gioia dalle vicinanze. Evidentemente i nostri vicini avevano deciso di sfidare il maltempo (dopotutto loro non ci fanno neanche caso – verità) per vedere in centro o nei locali un match così importante. Curiosi della reazione teutonica, durante l’intervallo siamo arrivati anche noi al più vicino baretto crucco, ovviamente stracolmo. Ci sediamo davanti al megaschermo nella veranda chiusa, coscienti probabilmente di essere gli unici non tedeschi nel locale e sicuramente gli unici ad avere meno di 2-3 litri di birra in corpo (arrotondando -molto- per difetto). Come finisce la partita si sa, ma la cosa al baretto, tanto per cambiare, è risultata inquietante, unica vera costante delle partite della Germania viste in Germania.
Abbiamo scoperto tra l’altro del canto popolare più in voga per (questi?) mondiali, in particolare al passaggio delle semifinali: FINALE OHO, sulle note di Volare. Nel finale il coro sguaiato e alticcio partiva ogni 3×2. Una cosa così per capirsi, ma se possibile anche peggio. La mattina dopo al lavoro ho scoperto anche che il canto sguaiato e antimusicale è portato in dote dal tedesco e non (solo) dall’alcol.
La sera stessa invece, prima di addormentarci, abbiamo sentito auto sfrecciare verso il centro suonando clacson a tutto spiano. Ci hanno anche raccontato di festeggiamenti in rotonde con tanto di scalate alticce dei monumenti e bandiere ancora più presenti del solito (pare impossibile). Un po’ mi scoccia non avere assistito a tutto ciò.

Argentina 0 (4) – (2) 0 Olanda [09/07/2014]
Partita molto più equilibrata, ben giocata, con dominio molto contenuto da una e dall’altra parte un po’ a momenti. La mattina dopo dovevo andare a lavorare e speravo di non fare tardi, ma per l’Olanda ho fatto un’eccezione e sono arrivato fino in fondo, pur temendo il peggio. Sfangarla per la seconda volta di fila ai rigori sarebbe stato troppo forse e infatti è andata com’è andata. Ora non so più che fare se non tifare Olanda nella finalina almeno per tenere il Brasile fuori anche dal podio, per quanto del terzo posto ai mondiali di calcio non gliene frega niente a nessuno.

Ora non resta che aspettare la sempre più incombente apocalisse teutonica.

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