non c’è niente di bello

Da qui inizia la parte italiana, con viale Venezia, corso Italia e via Roma, che a me piace tanto perché per un istante mi sembra di essere davvero in Italia e poi mi accorgo che non c’è niente di bello nell’essere in Italia e torno in me.


[Maddalena Fingerle, Lingua Madre,
Italo Svevo 2021, p. 53]