Non mi alzo a fare la comunione e in generale mi alzo sempre un po’ dopo agli altri perché i movimenti in massa mi mettono ansia. Mi spaventano come le manifestazioni e la gente che urla e le bandiere. Anche le bandiere dei Mondiali mi spaventano, i simboli mi spaventano, la croce, lì, davanti a me, mi spaventa. Mi spaventa il rito, mi spaventano le parole che sto sentendo, mi spaventa la naturalezza con la quale tutti fanno la stessa identica cosa nello stesso identico momento e io li sento uniti e inconsapevoli e come guidati da qualcosa, mi spaventa anche quando a scuola dobbiamo alzarci perché entra la professoressa e mis embra di essere un soldato e io non voglio alzarmi e non voglio sentirmi un soldato, così mi alzo a metà e un po’ in ritardo, per non far parte di quella massa che si muove come un’onda regolare, pronta a tutto.
[Maddalena Fingerle, Lingua Madre,
Italo Svevo 2021, p. 65]