e’ rest

la verità delle cose

La verità delle cose, se mai esiste, ha probabilmente un lato molto oscuro. Dal momento che lo stato degli esseri umani è quello di nuovi arrivati – in termini di precedenza nel mondo – è inevitabile che la verità delle cose sia non umana. Perciò qualsiasi ricerca di quella verità si riduce a un esercizio solipsistico che varia solo in intensità e zelo.

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la certezza del vuoto

Questo rende la storia, ritengo, una scelta più drammatica. Una via di fuga che cerca di dimostrare a ogni passo di essere una via di fuga? Forse, ma noi giudichiamo l’efficacia delle nostre scelte non tanto dai risultati quanto dalle alternative possibili. La certezza della discontinuità dell’esistenza, la certezza del vuoto, rende le incertezze della storia un problema evidente.

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quella sensazione

Welles e Disney usavano entrambi, a loro modo, il concetto di nostalgia. Johannes Hofer aveva coniato il termine attorno al 1680, osservando i mercenari svizzeri.
Dopo mesi a combattere nelle pianure francesi, anelavano alle loro case sulle montagne Quella sensazione impediva loro di continuare a combattere.

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nothing in life

I’m beginning to believe my realism as been at fault all these years, for nothing in life now ever seemes to end. Chemists tell you matter is never completely destroyed, and mathematicians tell you taht if you halve each pace in crossing a room, you will never reach the opposite wall, so what an optimist I would be if I thought that this story ended here.

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hope

‘Hope?’
‘Yes, hope,’ Smythe said. ‘Can’t you see what hope there’d be if everybody in the world knew that there was nothing else but what we have here? No future compensation, rewards, punishments.’ His face had a crazy nobility when one cheek was hidden. ‘Then we’d begin to make this world like heaven.’

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l’unica forma di assicurazione morale

Poiché non sono molte le cose in cui riporre le nostre speranze di un mondo migliore, poiché tutto il resto sembra condannato a fallire in un modo o nell’altro, dobbiamo pur sempre ritenere che la letteratura sia l’unica forma di assicurazione morale di cui una società può disporre; che essa sia l’antidoto permanente alla legge della giungla; che essa offra l’argomento migliore contro qualsiasi soluzione di massa che agisca sugli uomini con la delicatezza di una ruspa – se non altro perché la diversità umana è la materia prima della letteratura, oltre a costituirne la ragion d’essere.

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