Germania

Interrogativi

Oggi sono stato redarguito da una bambina di circa otto anni, perché stavo andando in bici sulla pista ciclabile contromano. Iniziano da piccoli.

Ma cosa ci faceva una bambina di otto anni da sola in bici, in giro per la campagna?

E soprattutto, cosa ci faceva il furgoncino di gelati Da Luigi’s in un parcheggio dimenticato da Dio, nascosto fra i campi di Gievenbeck?

Appunti sparsi sul mio primo volo Lufthansa

…che poi è stato un quadruplo volo (andata e ritorno con relativi scali/cambi).

È la prima volta (da quando ricordo) che volo con una compagnia seria (non low-cost). La prima cosa che ho notato direttamente dal divano di casa è stata la politica demenziale di pricing: 240€ andata e ritorno, 1200€ solo andata.
Per fortuna dovevo anche tornare, quindi insomma, ho provato anche l’ebbrezza di volare con Lufthansa (o le sue associate).
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Hamburg

Hamburg è la seconda città più grande della Germania, nonché la città non-capitale più popolosa dell’Unione Europea [almeno secondo wikipedia]. È anche una delle città più colpite dai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale, che assieme a quelli di Dresda e Tokyo (e ovviamente a quelli nucleari) “rappresentano il più alto livello distruttivo mai sperimentato dalle armi” [sempre via wiki].
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Neve

Oggi sulla strada per andare al lavoro mi sono sentito un po’ come in un famoso romanzo di Cormac McCarthy, solo con una bicicletta al posto del carrello della spesa.
La pericolosità era simile.
C’è da dire che non ero mai andato in bici sotto una nevicata coi fiocchi (quale nevicata non lo è?). Vivere in Germania mi dà la possibilità di fare un sacco di cose che non avevo mai fatto prima.

Vedere i mondiali in Germania: l’ineluttabile fine di tutte le cose

Era nell’aria fin dalla prima partita, unici momenti di sbandamento contro un Ghana sfortunato nei gironi e una sorprendente Algeria, poi la marcia trionfante fino all’inevitabile fine. Una fine un po’ meno inevitabile guardando la partita, e per questo ancora più amara.
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Vedere i mondiali in Germania: le semifinali dell’orrore

…o anche l’orrore si avvicina.
Comunque non che siano state due brutte finali, anzi per quanto riguarda la prima non potrei ritenermi più soddisfatto, purtroppo poi nella seconda si è vanificata l’unica possibilità di vedere trionfare una squadra di mio gradimento. Anzi, vedo delinearsi sempre più concreta all’orizzonte l’ombra nefasta del quarto mondiale teutonico. Fiumi di birra, bandiere in ogni dove, canti sguaiati (come se non fosse già così).
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