David Foster Wallace

Lynchiano

Per me, la decostruzione, come avviene nei film di Lynch, di questa «ironia del banale» ha influenzato il modo in cui vedo e strutturo il mondo. Dal 1986 ho notato che un buon 65% della gente che vedi al capolinea degli autobus in città fra mezzanotte e le sei del mattino tende ad avere i requisiti tipici delle figure lynchiane — vistosamente brutta, infiacchita, grottesca, carica di un’afflizione del tutto sproporzionata alle circostanze visibili. oppure: tutti abbiamo visto le facce delle persone assumere espressioni improvvise e grottesche — ad es., come quando ricevono notizie traumatizzanti, o danno un morso a qualcosa che si rivela disgustoso, o quando girano intorno ai bambini piccoli e gli fanno le facce strane senza nessun motivo — ma ho stabilito che un’espressione facciale improvvisa e grottesca non può essere definita veramente lynchiana se non nel caso in cui l’espressione sia mantenuta per qualche momento in più di quanto le circostanze potrebbero mai giustificare, sia tenuta semplicemente lì, fissa e grottesca, finché non comincia a significare circa diciassette cose diverse allo stesso tempo.
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Le non-classifiche del 2014 #3: qualche libro (e un fumetto)

Ancora niente classifiche, solo titoli, e in questo caso neanche dell’anno passato.
Semplici libri (e fumetti) letti durante il 2014.
Viste le date di pubblicazione della maggior parte dei libri citati, qui la dicitura “dell’anno” qui fa particolarmente ridere.
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Todd, ti puoi fidare della Matematica

«Todd, devi avere fiducia nella matematica. Come nei compiti di Matematica, la Matematica E. La logica predicata di primo ordine. Non ti delude mai. La quantità e i rapporti tra di loro. Gli indici di cambiamento. Le statistiche di Dio e il loro equivalente. Quando tutto il resto ti delude. Quando il masso è scivolato giù in fondo. Quando quelli senza testa di danno la colpa. Quando non sai che strada prendere. Ti puoi ritirare e riordinare le idee con la matematica, la cui verità è deduttiva. Indipendente dai sensi o dalle emozioni. Il sillogismo. L’identità. Modus Tollens. Transitività. La colonna sonora del paradiso. La spirale di idrogeno. Il metano, l’ammoniaca, la H2O. Gli acidi nucleici. A e G, T e C. L’inabivitalità. Caio è mortale. La Matematica non è mortale. È quello che è: ascolta: è vera.»

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Scegli con cura

«Fai tutto lo spirito che desideri. Ma scegli con cura. Si è ciò che si ama. No? Si è, solo ed esclusivamente e completamente, ciò per cui si morirebbe senza pensarci due volte, come dici tu. Tu, M. Hugh Steeply: per cosa moriresti senza pensarci due volte?»
Il dettagliato dossier dell’Afr su Steeply faceva anche menzione del suo recente divorzio. Marathe aveva già informato Steeply dell’esistenza di questo dossier. Si chiedeva quanto Steeply dubitasse di ciò che lui gli riferiva, o se invece lo credesse, semplicemente. Anche se i suoi travestimenti mutavano, in tutte le missioni l’automobile di Steeply era sempre la stessa berlina verde sponsorizzata sulla fiancata da una dolorosa pubblicità dell’aspirina – il dossier era al corrente di questa cretinata – eppure Marathe era certo che la berlina con la pubblicità dell’aspirina stesse a un livello inferiore, non vista. L’amata automobile di M. Hugh Steeply. Steeply fissava o forse solo guardava l’oscurità della superficie desertica. Non rispose. La sua espressione di noia poteva essere reale o tattica, una delle due.
Marathe disse: «Questa non è forse la scelta della piú suprema importanza? Che insegna ai vostri figli Usa come scegliere i loro templi? Che cosa amare abbsastanza da non pensarci due volte?»
«Questo da un uomo che-» Continue Reading →

La Cosa Brutta

Certi dicono che è come avere sempre davanti e sotto un enorme buco nero senza fondo, un buco nero, nerissimo, con dentro qualche spunzone, magari, e tu fai parte di quel buco, e cadi anche quando rimani dove sei (… magari quando capisci che il buco sei tu, e nient’altro…)

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