bus

Road to Funkhaus

Per scrivere della Funkhaus ci dovrei tornare un’altra decina di volte, ma la strada (e i mezzi usati) per raggiungerla mi sono rimasti impressi al primo colpo.
I primi 15km (su 20 totali) non sono un problema, S-Bahn liscia senza cambi (il Ring è una delle poche linee non funestate dalla presenza di Obama in città). È all’uscita di Ostkreuz che inizia l’avventura.
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Wörter in Münster #14: gli avvenimenti della settimana (scorsa)

DISCLAIMER: i seguenti racconti potrebbero ispirarsi a fatti realmente accaduti

La settimana scorsa è stata ricca di (piccoli o grandi) avvenimenti, legati ai compagni di classe più che ai coinquilinen.
Prima di tutto, la rivoluzione. Ho deciso di prendere per la prima volta il bus delle 7.41 anziché quello delle 7.21, guadagnando così 20′ di sonno. Questo mi porta ad arrivare 5 minuti in ritardo anziché 15 in anticipo e la puntualità è importante per i tedeschi (concetto ribadito anche dalle insegnanti), ma dopo un intero corso di spagnoli che arrivano con ritardi variabili dai 15 ai 150 minuti ho pensato di poter osare qualcosa anch’io.
Peccato che se ne sia subito accorto anche Kim, fermandomi alla pausa per farmi notare del ritardo e subito ridendo con/di (a voi la scelta) me.
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Wörter in Münster #7: il tragitto quotidiano (da casa a scuola)

DISCLAIMER: i seguenti racconti potrebbero ispirarsi a fatti realmente accaduti

Ogni giorno mi alzo sulle 7.30 in un letto disfatto dalla mia dormita tranquilla e composta[[1. c’è ironia in questa affermazione]] e soprattutto dai lenzuoli tarati per un materasso leggermente più piccolo. Mi concedo poi 20-25 minuti di colazione e altri 10-15 di bagno e funzioni corporali (come sono bravo a evitare la parola cagare). Dopodiché raccolgo armi e bagagli (il già citato comodissimo portascarpe contenente libri di scuola e da leggere sul bus) e inizio il percorso che mi conduce alla Volkshochschule, ovvero la scuola di lingua più economica della Germania[[2. un corso di lingua intensivo (3h al giorno, 5 giorni la settimana) costa 123,20€ al mese: poco più di 2€ l’ora. Bazza]]. Si trovano sue sedi in tutto il paese ed è una manna, oltre che un raccoglitore di studenti volenterosi e casi umani (come forse si era già capito).
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