Paolo Sorrentino

Ewige Jugend

Io non so se ieri sera ho visto Youth (Ewige Jugend in Germania) di Sorrentino o Natale in Svizzera di Neri Parenti.
A guardare lo schermo, dove c’erano Caine e Keitel vecchi vecchi vecchissimi, propenderei più per il primo. A sentire le risate incontenibili della platea invece, propenderei per il secondo.
Nel dubbio, la figa di turno c’era, anche se stranamente faceva una parte intelligente (e qui il pubblico c’è rimasto un po’ male, secondo me).
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Non ha ragione proprio nessuno

Sono qua che agonizzo, annegato nei fazzoletti, leggendo e rileggendo, scrivendo e riscrivendo, imparando i significati di Erkältung e Halsschmerz.
In questi giorni ho anche avuto la conferma di due fatti risaputi: fare atletica fa bene anche al morale oltre che al fisico, mentre lavorare fa male anche al fisico oltre che al morale.
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Stiamo tutti male

hanno-tutti-ragione

È notte. Ha sonno. Ha lavorato sedici ore. Ha la preoccupazione di un figlio col ginocchio spappolato. E quel cazzone di mio cugino vuole interrompergli così il primo sonno, senza lutti imminenti e senza ragioni sensate che non quella di aver deciso di sporcargli un tappeto e una tovaglia nientepopodimeno che con la cacca. Ma veramente stiamo facendo? Questo non è consentito nei confronti del marito di mia sorella alto un metro e cinquantasei e ansioso di vendicarsi contro tutto il mondo più alto di lui. Dunque i quattro quinti del globo. Ma non ci provate proprio. Ma state male? Sì, mio cugino sta male. Come me d’altronde. Stiamo tutti male, allegramente però.

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È tutto inventato

Viaggiare, è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica. Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario. Ecco la sua forza. Va dalla vita alla morte. Uomini, bestie, città e cose, è tutto inventato.

Louis-Ferdinand Céline

Una citazione che ricorderò dalla visione de La grande bellezza di Sorrentino.