film

Il perturbante che migliora la vita

In questi giorni, per un motivo o per l’altro, ho riguardato le prime due puntate di Neon Genesis Evangelion e mi sono ricordato di uno dei (tanti) momenti perturbanti di questa serie-anime (la migliore di tutti i tempi, a scanso di equivoci), uno di quei momenti di smarrimento che poi ricorderò come bellissimi, come l’alba di una nuova era della (mia) mente.
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I Love You, Drama

Vedendo I Love You, Daddy viene in mente molto Allen (bianco e nero, New York, la musica, ricchi con problemi, protagonista inetto, persino una battuta sugli ebrei) ma è un film di Louis CK in tutto e per tutto: col suo pudore, le sue insicurezze, il suo acume. Il film è bello, con anche una virgola nel titolo, ma non è (solo) per questo che bisognerebbe vederlo.
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catalogare/archiviare/ricordare

Colpito da un flusso di informazioni costanti, alla ricerca di nuovi canali percettivi per poterne assorbire ancora di più, mi trovo spesso a dimenticare ciò che mi passa sotto gli occhi, nelle orecchie, per qualche millesimo di secondi fra le sinapsi del cervello. Nel disperato tentativo di dare senso a quelle brevi scariche elettriche (ammesso che sia possibile), ho bisogno di ricordare, archiviare, catalogare, per potere poi costruire nuovi ponti/mondi/connessioni neurali.
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